La nascita della musica


A cura di François Delalande

LA NASCITA DELLA MUSICA
Esplorazioni sonore nella prima infanzia

Contributi: Silvia Cornara, Silvia De Carlini, Davide Donelli, Marta Ferri, Manuela Filippa, Giulianna Gatti, Giorgio Minardi, Nadia Ongarato, Cecilia Pizzorno, Luisella Rosatti, Rosangela Truscello, Maurizio Vitali, Katia Zucchi.

L’osservazione di 86 bambini dei nidi d’infanzia, in situazioni, individuali o collettive, di esplorazione dei corpi sonori; l’analisi dettagliata, contenuta nel dvd, di 55 ore di registrazioni video, secondo punti di vista differenti, arricchisce la conoscenza antropologica della genesi delle condotte musicali e ci fornisce le basi di una pedagogia basata su un’ontogenesi delle condotte musicali. 
Come tutti sanno, i bambini piccoli provano piacere nel produrre rumori con gli oggetti che capitano loro tra le mani: sfregano, battono, scuotono; meno noto è che le esplorazioni senso-motorie del bambino sono il germe dell'invenzione musicale.
Produrre per caso una sonorità originale, voler prolungare la propria scoperta sonora o la propria trovata ripetendola e arricchendola di variazioni è il comportamento normale di un bambino di un anno, ma è anche il processo d'invenzione e di sviluppo dell'"idea musicale" nel compositore.
Da quando le esperienze e le ricerche della musica contemporanea e dell'etnomusicologia hanno imposto una ridefinizione della musica che supera le frontiere delle tecniche e dei "linguaggi" propri di ogni epoca e cultura, la musica si presenta infatti come un insieme di condotte umane, animate da un gusto del suono e del gesto di produzione, utilizzate per esprimere, rappresentare o costruire, come in un gioco, forme sonore.
Diventa allora possibile riconoscere nel comportamento del bambino le prime condotte musicali e, in ultima analisi, la nascita della musica.
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Edizioni Franco Angeli

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Da piccolo ogni padella che trovavo in cucina si trasformava all'istante in un tamburo, ogni coperchio in un piatto della batteria da suonare con i cucchiai.

Da grande sono diventato un contrabbassista, 7 anni in Conservatorio a Roma e poi in giro per l'Italia a suonare con varie orchestre.

Sempre da grande quando sono entrato all'Orff-Schulwerk ho preso i cucchiai lì per terra e girando e suonando ogni cosa rotonda sono entrato anche nella stanza di Musica in Culla

- Che cos'è quello? - mi domandai dopo aver visto un grande telo a spicchi colorati. Sono rimasto per scoprirlo.

Oggi (da piccolo) mi dedico principalmente all'educazione musicale per l'infanzia e chiedo sempre a tutti i bimbi se nella loro cucina ci sono le padelle.