Fate da soli

L’autogestione come pratica educativa


Nel video potete osservare alcuni momenti di una lezione interamente autogestita da bambini di 4 anni.

- Il lavoro con la fascia d’età pre-scolare (3 > 6 anni) offre notevoli risorse per la promozione e lo sviluppo di una serie di competenze trasversali, come la flessibilità, la coordinazione, l’organizzazione dello spazio, l’autonomia; queste competenze vanno a costruire come una sorta di “scaffali”, all’interno dei quali saranno inseriti, dall’età scolastica in poi, i contenuti dei vari ambiti. -

Continua a leggere il post originale della Dott. E. De Bellis

Musica Lettura Disegno

Al mattino presto,
Marco e il suo papà arrivano all'asilo nido.
- Buon divertimento, Marco.
Ci vediamo stasera! -

Inizia così un piccolo libro che ho trovato girando (non ne posso fare a meno) nel reparto bimbi in libreria.
Appena aperto: Oh - ho pensato - questo piacerà moltissimo ai bimbi che incontro nei nidi dove lavoro, possono ritrovare nella lettura le cose e le situazioni che vivono durante la loro giornata al nido! Devo proprio portarlo con me e fare qualcosa con la musica. - Preso!

Dopo qualche tempo eccomi in una sezione di medi con il libro in mano.

- Lo leggo io! - subito l'educatrice della sezione.
- Eccerto! - in quel nido il progetto Nati per Leggere va fortissimo.

Lei incomincia a leggere, i bimbi ascoltano (sono fortunato perchè è una cosa che fanno spesso) e poco dopo, interrompendo la lettura, vado con la canzone di saluto (che poi è CiaU).

Continua a leggere e ci ritroviamo su un camion dei pompieri... incontriamo un elefante e un topolino... saliamo su un treno... andiamo a pranzo... facciamo un riposino... ci svegliamo... facciamo merenda...

Ho realizzato musicalmente con i bimbi alcune delle situazioni interrompendo l'educatrice sempre in ascolto su quello che faccio (sono proprio fortunato).


Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo


Ricordate il film del 1977 di Steven Spielberg Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo?

C'è un momento che mi colpì moltissimo quando lo vidi per la prima volta (ed anche oggi devo dire che fa un bell'effetto). E' quando, arrivata l'astronave madre, incomincia una sorta di dialogo musicale tra il tipo alla tastiera e l'astronave appunto (guardate la scena qui).

Quest'anno ad un certo punto ho voluto provare una cosa a scuola di musica con i bimbi del corso di Musica è Gioco 1 (4 anni). Avevo con me la colonna sonora del film con la traccia specifica di quella scena e dopo aver preparato lo stereo ho detto ai bambini: "Ok... qui ci sono due suoni, quelli alti per le bimbe e quelli bassi per i bimbi... voi state in piedi sparsi per l'aula e muovetevi quando sentite i vostri suoni." Ho cantato il tema principale per le bimbe e i suoni "goffi" per i bimbi... "Pronti? Muovetevi solo quando incomincia la musica!".

La mia collega (Emanuela De Bellis) con gli occhi sbarrati, io che giostravo con il volume dello stereo troppo alto e i bambini (divertiti) che ascoltavano attenti a non perdere il proprio suono!

Vi è piaciuto? > Sìììììììì

Volete rifarlo? > Sìììììììì

A questo punto abbiamo fatto ripetere l'attività a gruppi di 2 bimbe e 2 bimbi soli mentre gli altri guardavano quello che succedeva. Chi faceva l'attività era super coinvolto alla ricerca del proprio suono e i bimbi seduti a guardare che correggevano chi non si muoveva > Daiii tocca a teeeee senti?

Fantastico, sono tornato a casa dopo la lezione con un sorriso enorme!

Lezioni di musica per bambini tra i 7 e i 13 anni: cosa chiedere, cosa verificare?

- Continua il nostro piccolo viaggio attraverso pochi (ma buoni) consigli su come capire qual è il percorso musicale più indicato per i nostri bimbi.

Dopo aver parlato di musica per bambini tra i 4 e i 6 anni, vediamo ora quali sono le cose da tenere a mente nella ricerca di lezioni di musica per bambini e ragazzi tra i 7 e i 13 anni.

Dirò subito che una delle cose più importanti è la possibilità (offerta dalle scuole) di poter frequentare dei laboratori di musica d’insieme.
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Continua a leggere il post originale su cheforte.it



L’importanza della lezione aperta

- Fino a quando l’educazione musicale non sarà oggetto di una riflessione più approfondita da parte del Ministero, la miglior cosa che un insegnante potrebbe fare, “dal basso”, potrebbe essere quella di individuare alcune buone pratiche che permettano di creare un terreno di interazione più fruttuoso tra insegnanti, allievi, famiglie, scuole, scuole di musica e territorio. -

Continua a leggere il post originale di Lorenzo Caponnetto

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Chi sono

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Da piccolo ogni padella che trovavo in cucina si trasformava all'istante in un tamburo, ogni coperchio in un piatto della batteria da suonare con i cucchiai. Da grande sono diventato un contrabbassista, 7 anni in Conservatorio a Roma e poi in giro per l'Italia a suonare con varie orchestre. Sempre da grande quando sono entrato all'Orff-Schulwerk ho preso i cucchiai lì per terra e girando e suonando ogni cosa rotonda sono entrato anche nella stanza di Musica in Culla. - Che cos'è quello? - mi domandai dopo aver visto un grande telo a spicchi colorati. Sono rimasto per scoprirlo. Oggi (da piccolo) mi dedico principalmente all'educazione musicale per l'infanzia e chiedo sempre a tutti i bimbi se nella loro cucina ci sono le padelle.